VERICUT Force™ è un sistema di ottimizzazione che si basa sulla modellazione fisico-matematica delle forze in gioco per determinare il massimo avanzamento possibile, per una data condizione di taglio, sulla base dei seguenti quattro fattori: forza sul tagliente, potenza del mandrino, spessore massimo del truciolo e massima velocità di avanzamento consentita. Calcola le velocità di avanzamento ideali, analizzando la geometria e i parametri dell’utensile, le proprietà del materiale da lavorare e dell’utensile, la geometria dettagliata della lavorazione e le condizioni di contatto blocco per blocco di VERICUT. Force interpola le condizioni di taglio utilizzando un insieme proprietario di coefficienti sui materiali, che considerano la resistenza meccanica e gli effetti dell’attrito e della temperatura. La parametrizzazione del materiale è ottenuta con prove di caratterizzazione fisica della lavorazione, non è quindi il risultato di estrapolazioni teoriche di tipo elementi finiti. I coefficienti di taglio originali utilizzati da Force sono il risultato dei più accurati calcoli sulla forza di taglio disponibili oggi. Ottimizzazioni per lavorazioni di tornitura e di foratura saranno presto disponibili.

Force eccelle con materiali difficult-to-machine e in particolare con macchine da taglio multiasse complesse, ad esempio le flank milling a 5 assi. Completata la caratterizzazione di un materiale, può essere poi applicata ad una ampia gamma di frese e macchine per future lavorazioni NC. È facile da impostare e può anche essere utilizzato per prevedere l’usura degli utensili.

Gli utenti che per primi hanno impiegato questa tecnologia, stimano già un miglioramento della produttività del 50 per cento. Altri vantaggi sono riduzione dei tempi di sviluppo, tempi ciclo più brevi, meno variazioni nel processo, vita macchina più lunga e migliore qualità dei pezzi lavorati, prevenzione della rottura degli utensili causata da deflessioni.

  Force eccelle soprattutto per:

  • Asportazioni in materiali particolarmente resistenti
  • Asportazioni con profondità radiale minima
  • Necessità di proteggere gli utensili da rottura per deflessioni
  • Massimizzare il tasso di rimozione senza prove in macchina